Descrizioni, Origini e Significato

Lo stemma che ci siamo dati è frutto di una ricerca condotta da Marco Marraffa, ed affidata alla grafica di Enzo Longo.

Abbiamo voluto tenere presente simboli storici che, furono presenti nella prima Società di Mutuo Soccorso che sorse a San Vito nel marzo 1884 ed era denominata Fratellanza e Lavoro.

Questi segni erano e sono rappresentati da due mani che si stringono in segno di fratellanza e di pace.

Il nostro stemma è il simbolo che ci rappresenta e in cui ci riconosciamo per l'alto significato che in esso è racchiuso.

Lo stemma è di forma scudettata con l'effigie di una goccia di sangue; quel sangue che rappresenta la vita, quella vita che desideriamo soccorrere, aiutare e salvare.

Sotto la goccia di sangue, due mani che si stringono in segno di fraternità e di aiuto; una con il polsino della camicia, l'altra nuda per evidenziare la diversità dei ceti sociali che si uniscono senza alcuna distinzione di ideologie, di religione, di colore o di razza, ma col preciso intento di aiutarsi vicendevolmente.

Al centro dello Stemma abbiamo posto una Croce d'Oro, sia per distinguerci da altre associazioni simili, ma principalmente come segno di stima e di affetto per l'Associazione di Grassina di Firenze, in cui ci lega un vincolo di gemellaggio.

Lo stemma è ornato da due ramoscelli: uno di ulivo e l'altro di quercia. Il primo simbolo di pace che ci deve accomunare tutti; il secondo pianta sempre verde, simbolo della fortezza e della solidarietà, che resiste a tutte le inclemenze del tempo, al caldo, al freddo, alla pioggia, al vento, al gelo, proprio come intendiamo noi resistere e continuare a tramandare ai posteri.

A grandi lettere l'abbiamo intitolato a FRANCESCO SARDELLI, un giovane sanvitese scomparso, che volle trasmettere in San Vito dei Normanni questa nobile esperienza di volontariato.